Tempo necessario
90 minuti
Difficoltà
Intermedia
Costo
Dipende dal piano e dalle funzioni usate
Strumenti
Gemini + fonti primarie + dati interni
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20 luglio 2026

Come uso Gemini nella strategia

Per me una strategia credibile nasce dall’incontro fra ciò che il business conosce e ciò che il mercato sta mostrando. Uso Gemini per organizzare domande, materiali e fonti e, quando sono disponibili funzioni di ricerca o grounding, per collegare i segnali esterni. Non confondo però una risposta ben scritta con una risposta vera.

Il ruolo corretto è quello di ricercatore assistito: propone piste, esplicita collegamenti e prepara una base che una persona può verificare. Non deve decidere da solo il posizionamento o il budget.

Quali domande fare prima della ricerca?

Scrivi da cinque a sette domande che, se risolte, cambiano una decisione. Per esempio: quale problema viene descritto con maggiore urgenza? Quale segmento è già servito male? Quale canale intercetta una domanda consapevole? Quale promessa è già sovraffollata?

Non cercare “tutto il mercato”. Definisci geografia, periodo, segmento e tipo di fonte accettabile. La ricerca diventa utile quando ha un confine.

Come collegare evidenze e scelte?

Schema operativoRicerca con una decisione in vista
  1. DomandeDecisioni da prendere e confini della ricerca
  2. FontiOrigine, data, metodo e pertinenza
  3. PatternConvergenze, divergenze e segnali deboli
  4. SceltaValutazione umana delle alternative
  5. TestEsperimento, metrica e soglia
Il passaggio umano tra evidenza e scelta impedisce alla sintesi di diventare automaticamente strategia.

Quali prompt usare con Gemini?

Prompt 1: progettare la ricerca

Prompt da usareMappa delle domande e delle fonti
Devo prendere questa decisione: [descrivi la decisione].
Contesto: [mercato, paese, pubblico, offerta, periodo].
Vincoli: [budget, tempo, canali, regole].

Costruisci un piano di ricerca con massimo 7 domande. Per ogni domanda indica:
- perché cambia la decisione;
- dato interno necessario;
- tipo di fonte esterna primaria;
- periodo di validità;
- segnale che conferma l’ipotesi;
- segnale che la smentisce.

Non rispondere ancora alle domande. Evidenzia quelle che non possono essere risolte con una ricerca online.

Perché uso questo prompt: Questo prompt non cerca ancora risposte: progetta una ricerca proporzionata alla decisione e riduce il rischio di raccogliere dati irrilevanti.

Prompt 2: raccogliere evidenze in un formato stabile

Prompt da usareSchede fonte con esempio
Per ciascuna domanda approvata raccogli soltanto fonti pertinenti e restituisci una scheda.

ESEMPIO DI FORMATO
Domanda: Quale problema cresce?
Fonte: [titolo e URL]
Data e ambito: [data, paese, campione]
Evidenza: [fatto attribuito alla fonte]
Inferenza possibile: [interpretazione separata]
Limite: [cosa la fonte non dimostra]
Confidenza: bassa / media / alta

Ora applica lo stesso formato alla ricerca. Non inventare URL. Se non trovi una fonte adeguata, scrivi “fonte non trovata”. Dai precedenza a fonti primarie e recenti.

Perché uso questo prompt: Questo prompt usa un piccolo esempio per rendere stabile il formato. Gli esempi aiutano a mostrare profondità e struttura, non la risposta da copiare.

Google suggerisce esempi coerenti per guidare formato e pattern dell’output. Qui il few-shot non serve a rendere la risposta “più creativa”, ma a impedire che fatti e interpretazioni finiscano nella stessa frase.

Prompt 3: costruire scenari verificabili

Prompt da usareDalle evidenze a tre scenari
Usa soltanto le schede fonte verificate e i dati interni approvati.

Crea 3 scenari strategici: prudente, focalizzato, espansivo. Per ciascuno indica:
1. evidenze di partenza;
2. pubblico e problema prioritari;
3. proposta di valore;
4. canali e funzione di ogni canale;
5. investimento minimo;
6. esperimento di 30 giorni;
7. metrica anticipatrice;
8. soglia per continuare, correggere o fermare;
9. assunzione più fragile.

Non usare espressioni come “aumentare la presenza online” senza specificare comportamento, metrica e periodo.

Perché uso questo prompt: Questo prompt sintetizza senza nascondere l’incertezza: ogni scenario deve dichiarare dipendenze e soglie di abbandono.

Come controllare le fonti?

Apri ogni URL. Controlla autore, data, campione, geografia e definizioni. Una statistica globale può essere inutile per una decisione locale; una ricerca recente può misurare un fenomeno diverso dal tuo. Conserva una tabella con data di accesso e decisione influenzata.

Cosa funziona

Vantaggi

  • Collega la ricerca a domande decisionali
  • Gestisce bene esempi e materiali diversi
  • Può rendere più rapido il confronto delle fonti
Cosa controllare

Limiti

  • Una fonte citata può essere debole o fuori contesto
  • Le funzioni disponibili cambiano tra piani e ambienti
  • La sintesi può nascondere divergenze importanti

Per un processo centrato sui documenti interni consulta la strategia digital con Claude. Per trasformare una direzione già scelta in un piano operativo, usa il metodo con ChatGPT.

Domande frequenti

Gemini può fare ricerca per una strategia digital?

Può aiutare a organizzare la ricerca e, quando sono disponibili funzioni di grounding, collegare affermazioni a fonti. Le fonti vanno comunque aperte e controllate.

Perché inserire esempi nei prompt per Gemini?

Gli esempi rendono espliciti formato, profondità e criteri attesi, riducendo interpretazioni troppo generiche.

Qual è il rischio principale?

Confondere una sintesi plausibile con una decisione valida. Ogni conclusione deve indicare evidenze, lacune e livello di confidenza.