- Tempo necessario
- 100 minuti
- Difficoltà
- Intermedia
- Costo
- Dipende dal piano e dal volume dei materiali
- Strumenti
- Claude + dossier del business
- Verifica
- 20 luglio 2026
Quando scelgo Claude per la strategia
Scelgo Claude soprattutto quando non parto da una pagina bianca, ma da una storia già scritta nei documenti: report, verbali, interviste, presentazioni commerciali, linee guida e ricerche. Non gli chiedo «l’idea». Gli chiedo di aiutarmi a ridurre la distanza tra ciò che l’azienda sa e ciò che riesce davvero a decidere.
La documentazione ufficiale di Anthropic suggerisce di definire prima i criteri di successo e un modo per verificare il risultato. È una regola preziosa anche fuori dall’uso tecnico: se non sai come riconoscere una buona strategia, non sarà il prompt a risolvere il problema.
Come preparare il dossier?
Crea un indice prima di caricare o incollare i materiali. Per ogni documento annota fonte, data, proprietario e attendibilità. Rimuovi dati personali e contenuti riservati non necessari. Poi dividi il dossier in quattro blocchi:
- realtà aziendale: offerta, margini, capacità, vincoli;
- realtà del pubblico: domande, obiezioni, comportamenti osservati;
- realtà del mercato: fonti, competitor, cambiamenti e norme;
- decisioni precedenti: cosa è stato provato, con quale esito e perché.
Qual è il workflow documentale?
- IndicizzaFonte, data e affidabilità di ogni materiale
- EstraiAffermazioni verificabili e citazione del documento
- ContraddiciTensioni, lacune e ipotesi fragili
- ConfrontaScenari alternativi con trade-off
- DecidiMemo breve con azioni e domande aperte
Quali prompt usare con Claude?
Prompt 1: costruire la matrice delle evidenze
Analizza i materiali inclusi in <dossier>. Prima di proporre soluzioni crea una matrice delle evidenze.
<criteri_di_successo>
La matrice è valida se ogni affermazione indica fonte, data, grado di certezza e rilevanza per l’obiettivo.
</criteri_di_successo>
<obiettivo>
[Inserisci obiettivo e orizzonte temporale]
</obiettivo>
<dossier>
[Inserisci o allega i materiali, ciascuno con un titolo]
</dossier>
Classifica ogni elemento come: fatto, interpretazione del documento, ipotesi del team o informazione mancante. Non colmare i vuoti. Riporta il titolo del documento di origine e una breve porzione parafrasata che permetta di ritrovarlo.Perché uso questo prompt: È un prompt di estrazione: chiede fedeltà ai documenti e riferimenti puntuali, non interpretazioni creative.
La separazione in blocchi rende esplicito dove finiscono i materiali e dove inizia il compito. L’obiettivo non è usare tag per moda, ma impedire che istruzioni e contenuti si confondano.
Prompt 2: cercare contraddizioni e costi
Usa la matrice delle evidenze appena approvata.
Agisci come revisore critico, non come autore del piano. Identifica:
1. contraddizioni tra fonti;
2. conclusioni sostenute da una sola evidenza;
3. segmenti di pubblico descritti senza dati;
4. canali proposti senza una funzione precisa;
5. costi operativi ignorati;
6. effetti indesiderati possibili.
Per ogni punto indica gravità, prova necessaria e decisione da sospendere. Concludi con le tre ipotesi che, se false, cambierebbero l’intera strategia.Perché uso questo prompt: È un prompt critico: cerca i punti in cui la lettura più comoda non regge e quantifica cosa servirebbe per verificarla.
Il secondo prompt non chiede “migliora la strategia”, una formula troppo vaga. Assegna invece un comportamento verificabile: trovare fragilità e collegarle a decisioni da sospendere.
Prompt 3: produrre il memo decisionale
Prepara un memo decisionale usando esclusivamente evidenze confermate e correzioni approvate.
Struttura obbligatoria:
- decisione richiesta;
- situazione in massimo 120 parole;
- pubblico prioritario e problema;
- scelta strategica;
- cosa non faremo;
- tre iniziative per i prossimi 90 giorni;
- metriche e soglie;
- rischi;
- decisioni reversibili e irreversibili;
- domande ancora aperte.
Per ogni iniziativa aggiungi la frase: “Questa azione esiste perché…”. Se non puoi completarla con un’evidenza del dossier, segnala l’iniziativa come non giustificata.Perché uso questo prompt: È un prompt di sintesi: comprime solo ciò che è già stato verificato e mantiene visibili dissensi e domande aperte.
Come verificare il risultato?
Apri i documenti originali e controlla un campione delle affermazioni. Poi fai leggere il memo a chi possiede i dati e a chi dovrà eseguire le attività: spesso vedono errori diversi. Il primo verifica la verità; il secondo la fattibilità.
Vantaggi
- Tiene insieme materiali lunghi e fonti diverse
- Rende visibili contraddizioni e domande aperte
- Produce memo più tracciabili e discutibili
Limiti
- Un dossier disordinato produce una sintesi fragile
- La citazione di una fonte non prova che la fonte sia corretta
- I dati sensibili richiedono selezione e anonimizzazione
Se parti da pochi dati e vuoi costruire rapidamente alternative e piano, leggi la procedura con ChatGPT. Se devi aggiungere ricerca esterna e confronto delle fonti, prosegui con la guida a Gemini.
Domande frequenti
Perché usare Claude per una strategia digital?
È utile quando la strategia parte da più documenti e serve distinguere fatti, contraddizioni, ipotesi e decisioni prima di sintetizzare il piano.
Come si struttura un prompt per Claude?
Definisci criteri di successo, separa bene contesto e compito, chiedi un formato preciso e lavora per passaggi verificabili.
Claude sostituisce l’analisi del team?
No. Aiuta a leggere e ordinare i materiali, ma il team deve verificare fonti, numeri, priorità e fattibilità.
